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Reti locali, metropolitane e geografiche
Le reti di comunicazione possono essere classificate e
catalogate in base a diversi fattori, tra i quali figura
la loro estensione. Senza scendere nei dettagli tecnici,
una rete di piccole dimensioni, tipicamente limitata a un
singolo ambiente o a un complesso di pochi edifici (come
un campus o un impianto industriale), la cui configurazione
è ben definita e può essere gestita da un
unico amministratore viene raccolta nella categoria delle
LAN, o reti locali. Ethernet ne è un caso particolare:
può connettere solo due o tre computer all'interno
di una stanza, oppure connettere tra loro centinaia di dispositivi
distribuiti su un complesso industriale. Quando l'estensione
comprende un'area più vasta come quella di una città
si parla di 'reti metropolitane', o MAN (Metropolitan Area
Network), ma si resta comunque nell'ambito di reti tipicamente
gestite da un unico soggetto o ente. Una rete che si estenda
su grandi distanze, anche a livello mondiale, e comprenda
un elevato numero di nodi tipicamente gestiti da più
soggetti cade sotto la classificazione di rete geografica,
o WAN (Wide Area Network).
La distinzione ha una sua ragion d'essere per due motivi:
innanzitutto l'essere in grado di accedere a ogni punto
della rete e di modificarne la configurazione al fine di
ottimizzarla permette di utilizzare tecniche in grado di
sfruttare al massimo la capacità del canale fisico
a disposizione; in secondo luogo le reti caratterizzate
da un elevato numero di nodi separati da grandi distanze
impongono dei vincoli circa le tecniche di convogliamento
dell'informazione: in questi casi non è infatti pensabile
distribuire l'informazione a tutti i nodi simultaneamente
(sempre, ovviamente, a meno dei ritardi di propagazione),
ma diventa invece necessario creare un percorso, fisico
o logico, che metta in comunicazione il nodo trasmittente
e quello ricevente. Il processo è noto come 'commutazione'
ed è alla base del funzionamento della rete di telefonia
pubblica (PSTN, Public Switched Telephone Network), giusto
per fare l'esempio più diffuso a livello mondiale.
Anche le reti locali, però, possono trarre vantaggi
dalle tecniche di commutazione, arrivando a migliorare le
prestazioni già buone per il maggior controllo esercitato
sul mezzo trasmissivo: è il caso ad esempio della
rete Ethernet commutata (Switched Ethernet) che permette
tra l'altro di alleviare, spesso risolvendolo completamente,
il problema del determinismo nelle applicazioni in tempo
reale.
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